Manutenzione siti web

Migrazione sito web e messa in sicurezza, senza perdere dati

Spostiamo il tuo sito su un nuovo server o dominio in modo pianificato, e rimettiamo in sicurezza i siti compromessi eliminando codice malevolo e accessi rimasti aperti.

Una pagina viene trasferita tra due server verso una destinazione protetta.

Due momenti delicati nella vita di un sito

Cambiare hosting, passare a un nuovo dominio o separare il sito dal vecchio fornitore sono operazioni che sembrano banali finché qualcosa va storto: email che non arrivano più, pagine che rispondono con errore, posizioni su Google perse per redirect dimenticati. Una migrazione sito web ben fatta si prepara con un inventario di tutto ciò che il sito usa, dal database ai record DNS, e si esegue con un piano per tornare indietro.

L’altro momento critico è quando il sito viene compromesso. I segnali sono vari: reindirizzamenti verso siti sconosciuti, pagine di spam indicizzate a tuo nome, avvisi del browser, email inviate dal server a tua insaputa, hosting che sospende l’account. In questi casi non basta cancellare il file sospetto: bisogna capire da dove è entrato l’attacco, eliminare ogni traccia e chiudere la porta.

Spesso le due situazioni si intrecciano. Un sito vecchio, con password condivise negli anni tra fornitori diversi e accessi mai revocati, è un bersaglio facile; la migrazione su un server pulito è l’occasione per ripartire in sicurezza. Seguiamo aziende di Bergamo e provincia in entrambi i casi, con la stessa attenzione a dati, email e posizionamento.

Cosa facciamo

  • Inventario completo

    File, database, email, record DNS, certificati, attività pianificate e servizi collegati al sito.

  • Trasferimento pianificato

    Copia su un nuovo server, verifica su un indirizzo di prova e cambio dei DNS nel momento di minor traffico.

  • Cambio di dominio

    Redirect 301 pagina per pagina, aggiornamento di Search Console e controllo dei link interni.

  • Bonifica da malware

    Ricerca di file e database modificati, confronto con versioni originali, rimozione di codice malevolo e utenti estranei.

  • Revoca degli accessi

    Nuove password per pannello, hosting, database, FTP ed email; chiusura degli account di vecchi fornitori e collaboratori.

  • Protezione e ripulitura dell’indice

    Rafforzamento della configurazione e richiesta di rimozione delle pagine di spam da Google.

Il percorso

  1. Analisi e copia di sicurezza

    Prima di tutto salviamo lo stato attuale, anche se compromesso: serve per indagare e per non perdere nulla.

  2. Pulizia o trasferimento

    Bonifichiamo il sito o lo trasferiamo su un ambiente nuovo e pulito, a seconda della situazione.

  3. Verifica completa

    Controlliamo pagine, moduli, email, certificato SSL e redirect prima di rendere definitivo il passaggio.

  4. Monitoraggio successivo

    Nelle settimane seguenti sorvegliamo file, accessi e indicizzazione per intercettare eventuali ricadute.

Cosa ottieni

  • Continuità del servizio

    Il sito resta raggiungibile durante il trasferimento e le email non si perdono.

  • Controllo degli accessi

    Sai chi può entrare nel sito, e solo le persone che hai scelto possono farlo.

  • Reputazione recuperata

    Rimuovere spam e avvisi di sicurezza restituisce fiducia a clienti e motori di ricerca.

  • Indipendenza dal vecchio fornitore

    Dominio, hosting e dati tornano pienamente sotto il tuo controllo.

Domande frequenti: migrazione e messa in sicurezza

Durante la migrazione il sito resta offline?

Di norma no. Prepariamo tutto sul nuovo server e cambiamo i DNS solo quando è verificato; la propagazione può richiedere qualche ora, durante la quale entrambe le copie restano attive.

Le caselle email vengono spostate anche loro?

Se sono legate all’hosting sì, e le trasferiamo con i messaggi. Pianifichiamo il passaggio per non perdere comunicazioni.

Come capisco se il mio sito è stato compromesso?

Reindirizzamenti strani, avvisi del browser, pagine sconosciute nei risultati di Google, utenti amministratori che non riconosci o segnalazioni dell’hosting sono tutti segnali da non ignorare.

Basta ripristinare un vecchio backup?

Non sempre: il backup potrebbe contenere già l’infezione, e senza chiudere la falla l’attacco si ripete. Serve una bonifica completa.

Perché revocare gli accessi dei vecchi fornitori?

Ogni account attivo e ogni password condivisa è una possibile porta d’ingresso. Tenere solo gli accessi necessari è una delle misure di sicurezza più semplici ed efficaci.

Devi spostare o mettere al sicuro il tuo sito?

Contattaci e descrivi la situazione: ti indichiamo i primi passi da fare subito.

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